CAFFARELLA, TUNISINA STUPRATA NEL PARCO DAL SUO SPACCIATORE
Fonte: OMNIROMA
Roma, 23 ott - Tre cittadini stranieri di nazionalità tanzanese e rwandese, con numerosi alias e precedenti penali per violazione della legge sugli stupefacenti e già più volte fotosegnalati con generalità e nazionalità diverse sono stati arrestati dagli agenti della polizia di Stato del commissariato San Giovanni per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Uno dovrà anche rispondere di violenza sessuale.
Le indagini degli inquirenti sono iniziate venerdì quando una cittadina tunisina di 40 anni ha denunciato di essere stata rapinata, aggredita e violentata nel parco della Caffarella dove si era recata per acquistare della sostanza stupefacente. La donna era stata ricoverata all'ospedale San Giovanni per le lesioni riportate giudicate guaribili in 25 giorni. Ieri al termine di indagini gli agenti hanno rintracciato i tre stranieri in una tenda allestita all'interno del parco della Caffarella. La vittima, infatti, aveva indicato agli agenti proprio la tenda come il luogo dove si era verificata la violenza. I tre sono stati trovati in possesso di 23 grammi di cocaina, di alcune confezioni di metadone, di 210 grammi di sostanza da taglio e di 4 coltelli a scatto e quindi arrestati per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.
Questa mattina i tre sono stati accompagnati in tribunale per l'udienza di convalida dell'arresto, dove uno dei tre arrestati è stato sottoposto al fermo di polizia giudiziaria perchè riconosciuto quale autore dei reati di rapina, lesioni e presunta violenza sessuale in danno della tunisina.
Quest'ultimo, indicato dalla vittima quale abituale fornitore di sostanze stupefacenti, era già noto agli agenti perché ad agosto era stato indagato per lesioni aggravate ai danni di una giovane donna italiana.